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LEGGERE CON ATTENZIONE - AVVERTENZE E MODALITA' D'USO
lunedì 30 gennaio 2023
Tasmania di Paolo Giordano (Einaudi)
«Se proprio dovessi, sceglierei la
Tasmania. Ha buone riserve di acqua dolce, si trova in uno stato
democratico e non ospita predatori per l’uomo. Non è troppo piccola ma è
comunque un’isola, quindi facile da difendere. Perché ci sarà da
difendersi, mi creda».
Tasmania è un romanzo sul futuro. Il futuro che temiamo e desideriamo, quello che non avremo, che possiamo cambiare, che stiamo costruendo. La paura e la sorpresa di perdere il controllo sono il sentimento del nostro tempo, e la voce calda di Paolo Giordano sa raccontarlo come nessun’altra. Ci ritroviamo tutti in questo romanzo sensibilissimo, vivo, contemporaneo. Perché ognuno cerca la sua Tasmania: un luogo in cui, semplicemente, sia possibile salvarsi.
Ci sono momenti in cui tutto cambia. Succede una cosa, scatta un clic, e il fiume in cui siamo immersi da sempre prende a scorrere in un’altra direzione. La chiamiamo crisi. Il protagonista di questo romanzo è un giovane uomo attento e vibratile, pensava che la scienza gli avrebbe fornito tutte le risposte ma si ritrova davanti un muro di domande. Con lui ci sono Lorenza che sa aspettare, Novelli che studia la forma delle nuvole, Karol che ha trovato Dio dove non lo stava cercando, Curzia che smania, Giulio che non sa come parlare a suo figlio. La crisi di cui racconta questo romanzo non è solo quella di una coppia, forse è quella di una generazione, sicuramente la crisi del mondo che conosciamo – e del nostro pianeta. La magia di Tasmania, la forza con cui ci chiama a ogni pagina, è la rifrazione naturale fra ciò che accade fuori e dentro di noi. Così persino il fantasma della bomba atomica, che il protagonista studia e ricostruisce, diventa un esorcismo: l’apocalisse è in questo nostro dibattersi, e nei movimenti incontrollabili del cuore. Raccogliendo il testimone dei grandi scrittori scienziati del Novecento italiano, Paolo Giordano si spinge nei territori più interessanti del romanzo europeo di questi anni, per approdare con felicità e leggerezza in un luogo tutto suo, dove poter giocare con i nascondimenti e la rivelazione di sé, scendere a patti con i propri demoni e attraversare la paura.
domenica 29 gennaio 2023
LA MORTE UMANIZZATA: SHINIGAMI E TRISTI MIETITORI (Miti e leggende sulla morte) di Mario Contino (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
In
un contesto particolare, come quello del XXI secolo, dove accanto a
posizioni scettiche legate a un’imperante secolarizzazione, resta viva
la speranza che la morte non sia la fine di tutto, l’idea di riprendere e
approfondire il tema della morte, in questo lavoro fatto da Mario
Contino, diventa non solo prezioso, ma addirittura coraggioso. Un
percorso graduale e fatto nei dovuti modi che partendo dal naturale
approccio scientifico alla morte, si immerge progressivamente
nell’incantevole e prezioso mondo della tradizione, un mondo spesso
denso di verità più di quanto noi stessi possiamo immaginare...
Estratto dalla prefazione del Prof. Lamanna Cosimo
Quando
mesi fa Mario mi chiese di scrivere una postfazione in merito al suo
ultimo saggio, a dire il vero, credevo stesse scherzando. Sì, la morte è
un tema che non sempre viene affrontato con leggerezza, in quanto
spesso assume dei connotati negativi per chi ci pensa. Qualcosa di
triste, qualcosa di doloroso. Una perdita. Morte che sottintende
sofferenza. “La morte umanizzata” si apre con un riferimento necessario
al tema della morte dal punto di vista puramente fisiologico e
biologico: il corpo esanime si raffredda, si irrigidisce, il sangue
ristagna e successivamente comincia a decomporsi. Tutto è destinato a
terminare per poi rinascere nuovamente in un ciclo infinito...
Estratto dalla potfazione della Dott.ssa Carbonara Pierangela
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Superman III - recensione di Stefano Donno
Superman III è un film del 1983 diretto da Richard Lester e scritto da David Newman e Leslie Newman. La pellicola è la terza della serie cinematografica dedicata al supereroe Superman, interpretato ancora una volta da Christopher Reeve.
La trama del film segue le avventure di Superman mentre lotta contro un nuovo nemico, un genio dell'informatica chiamato Gus Gorman, interpretato da Richard Pryor. Gorman utilizza le sue abilità informatiche per creare una sostanza artificiale che gli conferisce poteri sovrumani, ma finisce per diventare una minaccia per Superman e per la Terra.
Il film offre una combinazione di azione e commedia, con numerose scene divertenti grazie alla presenza di Richard Pryor. Tuttavia, purtroppo non riesce a replicare lo stesso successo dei primi due film della serie. La trama risulta essere confusa e poco coerente, e alcune scene sono poco credibili. Inoltre, la performance di Reeve non è all'altezza di quella delle precedenti pellicole.
In generale, Superman III è un film mediocre che non riesce a raggiungere lo stesso livello dei primi due film della serie. Tuttavia, può essere divertente per gli appassionati della saga di Superman o per chi vuole vedere un film d'azione leggero e divertente.
To be Galileo Galilei by Stefano Donno
Galileo Galilei was an Italian astronomer, physicist, and mathematician who lived from 1564 to 1642. He is widely considered to be one of the most important figures in the history of science, and his work laid the foundation for many of the scientific discoveries of the centuries that followed.
One of Galileo's most significant contributions to science was his use of the telescope to observe the heavens. He was the first person to use a telescope to observe the night sky, and his observations led to a number of important discoveries. For example, he observed that the Moon had mountains and craters, that Jupiter had four large moons orbiting around it, and that the Milky Way was made up of many individual stars. These observations helped to revolutionize the field of astronomy and paved the way for future scientific discoveries.
In addition to his astronomical work, Galileo also made important contributions to the field of physics. He is best known for his work on the laws of motion, which laid the foundation for the work of Sir Isaac Newton. He also conducted experiments that disproved the Aristotelian view of the natural world, which held that heavier objects fall faster than lighter ones. Instead, Galileo's experiments showed that all objects fall at the same rate, regardless of their weight.
Galileo's work was not without controversy, however. His support for the heliocentric model of the solar system, which placed the Sun at the center of the solar system rather than the Earth, put him at odds with the Catholic Church. He was eventually put on trial for heresy and spent the last nine years of his life under house arrest. Despite this, his work continued to be influential, and his ideas eventually helped to pave the way for the Scientific Revolution.
In conclusion, Galileo Galilei was a pioneering scientist whose work in astronomy, physics, and mathematics had a profound impact on the world of science. His discoveries and experiments laid the foundation for many of the scientific advancements of the centuries that followed, and his legacy continues to inspire scientists and researchers today.
Una minima infelicità di Carmen Verde (Neri Pozza)
Ogni pagina di questo romanzo ci mostra cosa significhi davvero saper narrare utilizzando una lingua magnifica che ci ipnotizza, ci costringe ad arrivare all’ultima pagina, come un naufragio desiderato. Questo libro è il miracolo di una scrittrice che segna un nuovo confine nella narrativa di questi anni.
«Ho letto il romanzo di Carmen Verde. Mi è piaciuto. Ha un ritmo veloce e leggero, come un treno che attraversa la notte con tutte le luci accese. Guardi stupito e ti chiedi chi siano quelle sagome che appaiono dietro i vetri. L'autrice conosce la geometria dei segreti e sa come giocare con il lettore». - Dacia Maraini
«Una minima infelicità è un libro pieno di ossessione e dolcezza, di crudeltà e pietas. Ha dentro la meravigliosa complessità di certe miniature, dove la cura per i dettagli rivela un mondo insieme familiare e straniato, ed è proprio nello scarto tra queste due dimensioni che si insinua la scrittura precisa ed evocativa di Carmen Verde». - Veronica Raimo
Una minima infelicità è un romanzo vertiginoso. Una nave in bottiglia che non si può smettere di ammirare. Annetta racconta la sua vita vissuta all’ombra della madre, Sofia Vivier. Bella, inquieta, elegante, Sofia si vergogna del corpo della figlia perché è scandalosamente minuto. Una petite che non cresce, che resta alta come una bambina. Chiusa nel sacrario della sua casa, Annetta fugge la rozzezza del mondo di fuori, rispetto al quale si sente inadeguata. A sua insaputa, però, il declino lavora in segreto. È l’arrivo di Clara Bigi, una domestica crudele, capace di imporle regole rigide e insensate, a introdurre il primo elemento di discontinuità nella vita familiare. Il padre, Antonio Baldini, ricco commerciante di tessuti, cede a quella donna il controllo della sua vita domestica. Clara Bigi diventa cosí il guardiano di Annetta, arrivando a sorvegliarne anche le letture. La morte improvvisa del padre è per Annetta l’approdo brusco all’età adulta. Dimentica di sé, decide di rivolgere le sue cure soltanto alla madre, fino ad accudirne la bellezza sfiorita. Allenata dal suo stesso corpo alla rinuncia, coltiva con ostinazione il suo istinto alla diminuzione.
sabato 28 gennaio 2023
Morte annunciata di un rompicoglioni: la tragica fine di Peppino Basile di Giuseppe Puppo (i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
La notte del 14 giugno 2008, alla fine di un sabato memorabile, in cui era arrivato finanche il Papa, l’ultimo giorno di vita di Peppino Basile, nella periferia già quasi campagna di Ugento, un’auto è ferma nel buio, a fari spenti, vicino casa sua. A bordo, ci sono due sicari, che preparano i pugnali, aspettando che ritorni. In pochi minuti, si compie subito dopo la tragica fine, rimasta senza colpevoli, impunita, mistificata e dimenticata, del consigliere dell’Italia dei Valori, che aveva un sogno: “vedere questa terra crescere per il domani dei nostri figli”, senza ingiustizie, prevaricazioni, speculazioni economiche e politiche, e disastri ambientali. Una morte annunciata. Come quella di Santiago Nasar, il protagonista della storia vera romanzata da Gabriel Garcia Marquez, con cui Giuseppe Puppo traccia convergenze parallele incredibili. Non dimentica però di essere prima di tutto un giornalista, e basa tutte la sua ricostruzione su una meticolosa raccolta delle testimonianze di amici e conoscenti, sulla verifica delle fonti, e sui riscontri oggettivi. Fino alla fine, in cui, nell’appendice, come da inchiesta giornalistica apre nuovi scenari investigativi, fra l’altro rimasti in grande evidenza e forse oggi più che all’epoca di straordinaria attualità. Supermercati, strade, piazze, voci e volti, suoni, profumi e respiri, finanche le canzoni che manda il disk jockey della radio o della balera, inseriti in una normalità di routine a volte nostalgica, in una geografia dell’anima, fra i viaggi di emigrati sempre in procinto di tornare: al mare su cui galleggia il loro cuore, ai ricordi del sole che spacca le pietre, alle malinconie dei profumi d’autunno e al vento gelido del lento inverno salentino. Fino alle nuove realtà, perché poi su tutto prevale la voglia di riscatto, per riscuotere quei crediti che si aspettano, ma non arrivano, e si cercano allora nella politica, nell'aiutare chi ha bisogno, nel desiderio di combattere le ingiustizie, di indagare dove non si dovrebbe, per far emergere situazioni di illegalità e di sopraffazione. È in questa atmosfera complessa che si muove la figura semplice di Peppino Basile, che aspetta ancora non solo giustizia, ma pure dignità.
Giuseppe Puppo, 63 anni, giornalista di cronaca, attualità e cultura, per oltre trenta anni nel Nord Italia. Ha collaborato a quotidiani, settimanali e periodici nazionali. Ha scritto una dozzina di libri di inchieste e di approfondimenti, un romanzo, una raccolta di racconti, e sei opere teatrali. Tornato a Lecce, la sua città natale, fonda e dirige il quotidiano leccecronaca.it.
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I ragazzi della 56ª strada (1983) recensione di Stefano Donno
"I ragazzi della 56ª strada" (1983) è un film drammatico diretto da Francis Ford Coppola e interpretato da Ralph Macchio, Matt Dillon, Diane Lane e Nicolas Cage. La trama segue la vita di un gruppo di adolescenti del Bronx che cercano di sopravvivere alle difficoltà della loro vita quotidiana, tra cui le lotte di potere tra bande rivali e le pressioni della vita familiare.
Il film è stato acclamato dalla critica per la sua rappresentazione realistica e commovente della vita dei giovani del Bronx. Coppola è riuscito a catturare l'essenza dell'adolescenza e della vita di strada con grande empatia e sensibilità. La recitazione è eccezionale, soprattutto quella di Macchio, Dillon e Lane, che hanno saputo trasmettere in modo efficace le emozioni e i conflitti interiori dei loro personaggi.
La fotografia e la colonna sonora sono anche degni di nota, contribuendo a creare un'atmosfera intensa e autentica. In generale, "I ragazzi della 56ª strada" è un film potente e commovente che offre una visione profonda e realistica della vita adolescente nei sobborghi di New York. Consigliato a chi ama i film drammatici e a chi vuole scoprire un pezzo di storia e cultura americana.
To be Charles-Louis de Secondat, baron of La Brède and of Montesquieu by Stefano Donno
Montesquieu (1689-1755) was a French philosopher and political thinker, whose ideas had a significant influence on the development of political theory and the Enlightenment. He is best known for his work "The Spirit of the Laws," published in 1748, in which he argues for the separation of powers in government and the protection of individual rights. He believed that the power of government should be divided into three branches: the legislative, the executive, and the judicial, in order to prevent any one branch from becoming too powerful and to protect individual liberty. Montesquieu's ideas on the separation of powers and the protection of individual rights were influential in the drafting of the U.S. Constitution and the Bill of Rights. He is considered one of the most important political theorists of the Enlightenment period.
Dove nasce il soledi Rocio Muñoz Morales (La Corte Editore)
Ana ha una vita che sembra perfetta: sta per sposare un rampollo dell'alta società romana che l'ha introdotta nell'azienda di famiglia, dove anche lei vorrebbe brillare con le sue capacità di legale. Ma è davvero così? In effetti il suo sogno è sempre stato quello di lavorare per i diritti delle donne, ma in quell'ambiente prestigioso e asfittico si sente ogni giorno più lontana dai suoi obiettivi e vittima del tradizionalismo stantio della famiglia del suo futuro marito. Durante una vacanza sull'isola di Capri, Ana vede tutti i nodi venire al pettine, e in un litigio furioso tira fuori tutta la sua insoddisfazione. A quel punto, dovrà prendere una decisione: restare nella sua gabbia dorata, o mollare tutto e inseguire la propria strada? Il ritrovarsi su un'isola, per Ana, sarà inoltre un modo di affrontare alcuni fantasmi del passato e ricucire ferite mai rimarginate. Sarà la bellezza di Capri a ridarle linfa vitale e a farle incontrare Lorenzo e sua figlia Matilde, una bambina con cui Ana sente di avere un insolito legame e che la spingerà a cercare quello che la rende davvero felice. Perché, come le aveva detto suo padre, "la felicità non ammette distrazioni."
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Nel clima infuocato della Repubblica di Salò, Bora si trova stretto tra i fascisti e gli uomini della Gestapo che sempre più lo incalzano ...
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Søren Kierkegaard was a Danish philosopher and theologian who was a major figure in the development of existentialism. He is best known for...






