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martedì 18 aprile 2023

iQdB casa editrice - I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno

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iQdB Casa editrice i Quaderni del Bardo di Stefano Donno Editore - Books, ebooks

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Italia prima in Europa per Tasso di Riciclo e Circolarità: Ecco le Regioni che Riciclano di Più

Negli ultimi anni, molte regioni stanno implementando strategie e regolamenti per far sì che i singoli cittadini rispettino le corrette modalità di riciclo dei rifiuti. Il nostro paese ha fatto grandissimi progressi nell’ultimo decennio e le prospettive future sono positive. In particolare infatti, secondo quanto emerso dallo studio “Italia che Ricicla 2022” condotto da Assoambiente, Associazione che rappresenta le imprese che gestiscono servizi ambientali e quelle dell’Economia Circolare, l’Italia risulta essere il primo paese europeo per tasso di riciclo dei rifiuti urbani e speciali.

L’Italia rispetto all’Europa

Il report presentato considera i dati relativi al 2020 e indica appunto che il tasso registrato in Italia è pari all’83,2%, nettamente superiore a quello della media europea di 39,2%. Anche rispetto ai paesi più grandi e sviluppati quali Spagna, Francia e Germania con un tasso rispettivamente del 60,5%, 54,4% e 44%, l’Italia detiene il primato europeo. 

Il report di Assoambiente ha dimostrato inoltre che, anche dal punto di vista del tasso di circolarità dei materiali (ovvero la percentuale di materiale che viene riciclato e successivamente reimmesso nell’economia) il nostro paese si colloca al secondo posto. Sotto solo alla Francia (22,2%), con una differenza minima dello 0,6%. Questo recupero di materiali ed energia dai rifiuti contribuisce agli obiettivi di efficienza energetica italiani e consente di risparmiare risorse anche evitando emissioni provenienti da impianti alimentati a combustibili fossili. Germania e Spagna invece rimangono distanziate, con rispettivamente il 13,4% e l’11,2%. In generale comunque, il risultato rimane sopra la media europea di 12,8%.

Quali sono le regioni dove si ricicla di più?

Considerando i dati presenti sul portale “Open” - la piattaforma di Anci e Conai che unisce tutti i dati sulla raccolta differenziata in Italia - il tasso di riciclo delle singole regioni è in aumento in tutto il territorio nazionale. Da notare il miglioramento di performance specialmente nelle regioni del Sud Italia. Tuttavia, analizzando i dati a livello nazionale, risulta esserci una forte disparità tra le regioni italiane

Riportando le prime della classifica, Trento registra la quota più alta di raccolta differenziata, pari al 76,7%. Dunque, a seguire il Veneto (76,1%) c’è la Sardegna (74,3%) e la Lombardia (73,3%). In coda troviamo Sicilia (42,3%), Calabria (48,1%) e Lazio (52%). 

Le problematiche relative agli impianti di recupero

Nonostante i risultati positivi, per poter fare davvero affidamente sull’economia circolare del paese, sono ancora molte le cose da fare. In primis è necessario aumentare il numero di impianti di recupero e distribuirli in maniera equa sul territorio nazionale. A confronto con la Germania con circa 10.000 impianti attivi, l’Italia si posiziona seconda con circa 6.500 impianti di recupero. Sebbene gli altri paesi europei registrano un numero inferiore, quelli in nostro possesso sono principalmente di piccola e media dimensione e collocati quasi esclusivamente al centro-nord, in particolare in Lombardia, Veneto ed Emilia Romagna.

Sebbene siamo primi in Europa in termini di tasso di riciclo dei rifiuti e secondi in termini di circolarità, sono ancora molti i rifiuti urbani e industriali che vengono esportati all’estero e recuperati. Circa 4,2 milioni di tonnellate. Per impedire questo fenomeno a diffondersi, il governo, tramite politiche volte a incentivare investimenti negli impianti stessi, può aumentare il volume dei rifiuti recuperati in Italia e allo stesso tempo aumentare i posti di lavoro. Ad oggi la sfida è dura, principalmente a causa della crisi energetica con la quale si sta registrando un forte aumento dei costi di luce e gas le cui conseguenze ricadono anche sulle aziende del settore.

Fonte: https://energia-luce.it/news/italia-leader-per-tasso-di-riciclo-rifiuti/ 

 

 


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domenica 16 aprile 2023

Progetto City Plug di A2A: Colonnine di Ricarica a Disposizione di Tutti

A2A inaugura a Brescia le prime cinque colonnine City Plug mettendo a disposizione infrastrutture di ricarica per auto elettriche anche a chi non possiede un garage o non può permettersi di installare un wall box personale nel proprio garage o condominio. Andando così a soddisfare le esigenze di chi desidera una vettura elettrica ma lamenta la carenza di infrastrutture adeguate.


Il progetto City Plug vede come obiettivo la promozione della mobilità elettrica privata nelle città. Per realizzarlo, la compagnia Lombarda è partita dalla diffusione capillare della rete di ricarica nelle zone periferiche. Così da rendere disponibile una ricarica senza limiti di tempo e con un’erogazione di energia a bassa potenza. La ricarica lenta permette di allungare la vita della batteria stessa, ricreando l’esperienza della wall box domestica con una potenza di 7,4 kW max per presa. 


Colonnine A2A: Accessibili, di Design e Green

Le colonnine nascono da un prototipo realizzato da un contest tra i dipendenti A2A. Invece, il design finale è stato realizzato dallo studio Italiano Giugiaro Architettura e, con le sue dimensioni ridotte e minimal, si inserisce armonicamente nel contesto urbano. Sono inoltre accessibili a tutti: basta scaricare l'App A2A e quelle degli altri provider di servizi di ricarica interoperabili.


Oltre al loro posizionamento strategico, hanno la peculiarità di essere utilizzabili anche da auto ibride plug-in e da auto elettriche con batterie a bassa capacità. Ogni colonnina può caricare due vetture in contemporanea ed è alimentata da energia proveniente 100% da fonti rinnovabili certificate. Inoltre, un software innovativo permette di bilanciare il carico di potenza sulle varie prese, permettendo di ottimizzare la ricarica delle vetture per ogni dispositivo in funzione. 


Le prime City Plug sono state disposte su corrispettivi parcheggi dedicati in Via Boves a Brescia. Come concordato dal Comune di Brescia, le prossime due aree di ricarica saranno installate in Via Renato Serra e in Via Torino, andando a coprire efficacemente la periferia del Bresciano.


Il Futuro del Progetto City Plug 

City Plug è un progetto ambizioso che ha come obiettivo di essere esteso capillarmente su tutto il territorio nazionale. Fabio Pressi, presidente e amministratore delegato di A2A E-Mobility ha annunciato un piano di installazioni di 22 mila colonnine di varie potenze entro il 2030, partendo dalle prime tre location a Brescia la proposta è già stata estesa a Milano. 


Infatti, per A2A “la ricarica elettrica fa parte della transizione a una mobilità più sostenibile", permettendo di andare a ridurre non solo l’inquinamento atmosferico ma soprattutto i costi di trasporto. Le nuove tecnologie applicate ai trasporti permettono di sfruttare al massimo i benefici della transizione energetica: l’unica soluzione allo spropositato aumento dei prezzi di energia elettrica e gas dopo due anni di pandemia e lo scoppio del conflitto russo-ucraino.


Fonte: https://energia-luce.it/news/a2a-colonnine-auto-elettriche/ 

 


 

martedì 11 aprile 2023

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