"Tron" del 1982 è un film di fantascienza che ha segnato un punto di svolta nel modo in cui le sceneggiature e gli effetti visivi sono stati utilizzati nei film di intrattenimento. Il film è ambientato in un mondo virtuale in cui un ingegnere informatico viene inghiottito in un computer e deve combattere per la sua sopravvivenza e il suo ritorno alla vita reale. La trama è un po' complessa ma è arricchita da un'eccellente colonna sonora di Wendy Carlos e da effetti visivi innovativi che sono stati premiati con un Oscar. Nonostante sia stato rilasciato più di trent'anni fa, il film mantiene ancora un fascino affascinante e un'estetica unica che lo rende un film di culto ancora oggi. In generale è un film divertente, visivamente bello ma forse un po' datato nella trama e nella sceneggiatura.
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LEGGERE CON ATTENZIONE - AVVERTENZE E MODALITA' D'USO
mercoledì 11 gennaio 2023
Trattato sulla natura umana di David Hume (Laterza) - Intervento di Stefano Donno
Il Trattato sulla natura umana è un'opera fondamentale di David Hume, pubblicato per la prima volta nel 1739. Nel trattato, Hume esplora le basi della mente umana e della conoscenza umana, mettendo in dubbio molti dei principi su cui si basavano la filosofia e la scienza del suo tempo.
Il trattato è diviso in tre parti: "Dell'intelletto umano", "Delle passioni" e "Della morale". Nella prima parte, Hume mette in discussione l'idea di conoscenza innata e sostiene che tutte le nostre conoscenze derivano dall'esperienza. Inoltre, egli sostiene che la mente umana non è in grado di comprendere la realtà in sé, ma solo la rappresentazione che la mente fa di essa.
Nella seconda parte, Hume esplora le passioni umane, come l'amore, l'odio e l'entusiasmo, e sostiene che esse sono il motore del comportamento umano e non possono essere comprese dalla sola ragione.
Infine, nella terza parte, Hume esplora i fondamenti della morale e sostiene che la moralità non è basata sulla ragione, ma sull'abitudine e sull'interesse personale.
Il trattato di Hume è scritto in uno stile chiaro e accessibile, ma le sue idee sono spesso controverse e hanno generato molti dibattiti nella filosofia. Tuttavia, il suo contributo alla comprensione della mente umana e della natura della conoscenza è stato di grande importanza, e il suo lavoro continua ad essere studiato e apprezzato da filosofi, psicologi e scienziati.
In generale, Il Trattato sulla natura umana è un'opera che pone domande fondamentali sulla natura umana e sulla conoscenza umana, scritta con uno stile accessibile ma allo stesso tempo profondo. E' un testo che rimane attuale nell'approccio critico verso la conoscenza e la moralità umana e una lettura consigliata per chi si interessa di filosofia e psicologia.
Ricerca sull'intelletto umano di David Hume (Laterza) - intervento di Stefano Donno
La Ricerca sull'intelletto umano è un'opera fondamentale di David Hume che esplora i limiti della conoscenza umana e le fonti della scienza. In questo lavoro, Hume critica la teoria della conoscenza razionale di René Descartes e sostiene che tutte le conoscenze umane derivano dall'esperienza.
Hume sostiene che la mente umana è composta da due tipi di facoltà: la facoltà di percezione, che riceve informazioni dal mondo esterno attraverso i sensi, e la facoltà di pensiero, che elabora queste informazioni e le organizza in concetti comprensibili. Egli sostiene che tutte le nostre idee derivano dall'esperienza e che non esiste una conoscenza innata.
Inoltre, Hume sostiene che la ragione umana non è in grado di dimostrare l'esistenza di Dio o l'immortalità dell'anima, e che le credenze in queste idee sono basate sull'abitudine e sul desiderio umano di continuare ad esistere dopo la morte.
Il testo di Hume è scritto in uno stile chiaro e accessibile, ed è considerato un'opera di riferimento fondamentale per chi studia la filosofia dell'epoca moderna. La sua critica alla teoria della conoscenza e la sua enfasi sull'esperienza hanno avuto un'enorme influenza sulla filosofia e sulla scienza, e continuano ad essere oggetto di studio e dibattito.
In generale La Ricerca sull'intelletto umano è un testo che rimane attuale nell'approccio rigoroso e critico verso la conoscenza umana e una lettura consigliata per chi si interessa di filosofia e scienza.
To be David Hume by Stefano Donno
David Hume was a Scottish philosopher, economist, and historian during the 18th century. He is best known for his philosophical works, including Treatise of Human Nature (1739-1740) and An Enquiry Concerning Human Understanding (1748). He is considered to be one of the most important figures in the history of Western philosophy, and his ideas continue to influence fields such as philosophy, history, economics, and psychology.
Dall'11 gennaio è disponibile in vinile il Disco Mix con “Jenny” di Vasco Rossi long version da 7’59” e nel lato B “Mr. DJ” di Mandrillo
Dall'11
gennaio 2023 sarà disponibile per la prima volta la ristampa in vinile
del “Disco Mix” pubblicato nel 1977 con Jenny di Vasco Rossi e nel lato B
Mr. DJ di Mandrillo.
Il Disco Mix JENNY-VASCO ROSSI e Mr. DJ-MANDRILLO è prenotabile esclusivamente sulla pagina dedicata di Borgatti Edizioni Musicali: http://www.borgattiedizioni.
Pubblicato in pochi esemplari, il Lato A del Disco Mix contiene l'originale long version di JENNY nella durata di 7'59": “Così come è nata, progressive rock”
dice Vasco Rossi, poi la successiva versione contenuta nell'album del
1978 sarà accorciata di quasi un minuto e il titolo diventerà
definitivamente JENNY È PAZZA.
Altro
elemento caratteristico di questa versione, l'utilizzo nella parte
introduttiva della chitarra arpeggiata, strumento che colora il sound
con un carattere più intimo rispetto alla successiva versione con il
pianoforte.
Il Lato B, Mr. DJ interpretato da MANDRILLO,
all'epoca il più famoso Disc Jockey di Bologna, fu un innovativo brano
di Disco Music elettronica sperimentale dove il grande spirito di
collaborazione tra Vasco e Mandrillo, fece sì che un misterioso Wasto (Vasco Rossi) partecipasse ai cori e un altrettanto misterioso Betoten (Gaetano Curreri) suonasse le tastiere e il moog.
Il Disco Mix che uscì contemporaneamente ai due 45 giri “JENNY” e “SILVIA” di Vasco Rossi e “Mr. DJ” di Mandrillo su etichetta Disco Jeans appositamente creata da Paolino Borgatti, fu
fatto per pubblicare le due registrazioni in tutta la loro estensione
cosa che era tecnicamente impossibile nei 45 giri dell'epoca, ma anche
come innovativo strumento di promozione per le discoteche e le radio
private, allora canali fondamentali per fare conoscere nuovi artisti e
canzoni.
Rarissimo e molto ricercato da appassionati e collezionisti, Il Disco Mix viene oggi ristampato da Borgatti, per la prima volta dopo 45 anni in vinile, copie millesimate.
Altra novità, è da poco uscito in digitale il Remix di Mr. DJ di MANDRILLO. La nuova versione ha mantenuto molti elementi del sound elettronico originale con l'aggiunta di un beat decisamente NuDance.
Premio Nazionale Ercole Olivario 2023 - "Last Call" per produttori di Olio Extravergine di Oliva d’Italia - Iscrizioni entro lunedì 16 gennaio 2023
Restano aperte fino a lunedì 16 gennaio 2023, le iscrizioni alla XXXI edizione del concorso nazionale Ercole Olivario 2023, l’“Oscar dell’Olio” nato per valorizzare e promuovere le eccellenze olearie italiane.
L’ Ercole Olivario è riservato ai produttori di olio di altissima qualità italiano, che possono partecipare con un solo olio per ciascuna delle due categorie in gara - DOP/IGP ed EXTRA VERGINE.
Affermatosi da anni come importante vetrina e punto di riferimento essenziale per tutti coloro che operano nel settore olivicolo, il concorso Ercole Olivario è organizzato dall’Unione Italiana delle Camere di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura in collaborazione con la Camera di Commercio dell’Umbria, il Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste ed il Ministero delle imprese e del Made in Italy, il sostegno di UNAPROL Consorzio Olivicolo Italiano, Italia Olivicola e del CREA - Consiglio per la ricerca in agricoltura e l’analisi dell’economia agraria - Centro di Ricerca Ingegneria e Trasformazioni agroalimentari Sede di Pescara.
Le finalità del concorso, che si distingue per rigore e serietà in tutte le fasi del concorso, dal prelievo in azienda alla presenza del notaio in tutte le operazioni delle selezioni nazionali, sono essenzialmente tre: la valorizzazione degli oli extra vergini di oliva italiani certificati (dop, igp e biologici) e gli oli extra vergini di oliva italiani, provenienti da diversi ambiti territoriali; il sostegno agli operatori del settore, che s’impegnano nel miglioramento della qualità del prodotto, con azioni e iniziative che li supportino nel mercato globale e nella competizione commerciale; la promozione della figura dell’assaggiatore italiano, in quanto professionista in grado di far conoscere, tramite l’esperienza del panel, la qualità dell’olio nazionale presso operatori e consumatori, sia in Italia che all’estero.
Proprio con l’obiettivo di valorizzare la cultura dell’olio di qualità italiano, sia in Italia che all’estero, il Comitato di Coordinamento dell’Ercole Olivario organizza, durante l’arco dell’anno, un programma di promozione e formazione anche per i mercati esteri, con iniziative di degustazione riservate agli oli delle aziende vincitrici del concorso Ercole Olivario, in collaborazione con gli uffici dell’Assocamerestero e di ICE - Agenzia per la promozione all’estero e l’internazionalizzazione delle imprese italiane.
Come partecipare a Ercole Olivario 2023
La partecipazione all’Ercole Olivario, è possibile fino al 16 gennaio 2023 ed è riservata ai produttori di olio extra vergine d'oliva di alta qualità italiano ottenuto dalla molitura effettuata nella campagna olivicola in corso ed è possibile, per ogni produttore, con un solo olio per ciascuna delle due categorie in gara, oli a Denominazione d’origine DOP e IGP e Oli extra vergine.
Per partecipare è possibile
iscriversi attraverso il sito di Ercole Olivario nella sezione Edizione 2023
- https://ercoleolivario.it/
A chi andranno i Tempietti di Ercole Olivario 2023
Anche per il 2023 potranno accedere alle selezioni nazionali, in programma dal 14 al 17 marzo prossimi in Umbria, esclusivamente gli oli che abbiano ottenuto un punteggio minimo di 70/100 all’esame organolettico delle selezioni regionali, mentre, nella fase conclusiva a livello nazionale, l’ambìto Tempietto di Ercole Olivario sarà assegnato soltanto alle etichette finaliste beneficiarie di un punteggio pari o superiore ai 75 punti su 100.
Al termine delle valutazioni, condotte da una giuria nazionale composta da 16 espetti degustatori provenienti da altrettante regioni italiane, verranno proclamati i vincitori nel corso della cerimonia prevista a Perugia: ad essere premiati – in totale dodici etichette – saranno i primi classificati di ciascuna delle due categorie in gara - DOP/IGP ed EXTRA VERGINE - per le tipologie fruttato leggero, fruttato medio e fruttato intenso, mentre gli ulteriori 6 premi verranno assegnati, indifferentemente dalla categoria, in modo proporzionale al numero di oli presenti in ciascuna tipologia di fruttato.
Le Menzioni e i Premi Speciali 2023
Gli altri riconoscimenti dell’edizione 2023 saranno assegnati agli oli che avranno ottenuto un punteggio di almeno 75/100:
Menzione Speciale “Olio Biologico” al prodotto certificato a norma di legge, che otterrà il punteggio più alto tra gli oli biologici finalisti;
Menzione “Olio Monocultivar” dedicata all’olio monocultivar che ha ottenuto il punteggio più alto;
Premio Speciale Amphora Olearia all’olio finalista che recherà la migliore confezione (secondo i parametri stabiliti dal regolamento);
Menzione di Merito Giovane Imprenditore che andrà ai migliori titolari under 40 degli oli ammessi in finale;
Menzione di Merito Impresa Donna dedicata alla valorizzazione ed incentivazione delle imprese femminili arrivate in finale;
Menzione di Merito Impresa Digital Communication alla realtà aziendale che investe nella comunicazione e nello sviluppo della cultura digitale;
Menzione di Merito Giorgio Phellas - Turismo dell’olio ad un’azienda finalista che si impegna nella proposta di esperienze di oleoturismo, in grado di valorizzare l’olio e il territorio di appartenenza.
Inoltre per promuovere la cultura dell’olio italiano di qualità all’estero, anche questo anno verrà assegnato il Premio Lekythos, stabilito in collaborazione con l’ICE e le Camere di Commercio italiane all’estero, ad una personalità che si è fatta “ambasciatore” dell’olio e della cultura dell’olio italiano di qualità all’estero.
“La Goccia d’Ercole” Premio per le piccole produzioni
Tra le importanti novità emerse durante l’edizione del trentennale di Ercole Olivario, è confermata anche quest’anno “La Goccia d’Ercole”, una sezione a latere del concorso nazionale, introdotta allo scopo di sostenere le piccole produzioni, in particolare in quelle regioni che possono contare su scarsi quantitativi. La partecipazione alla Goccia d’Ercole è riservata alle aziende che, pur avendo una produzione limitata, riescano ad aver un lotto omogeneo da 5 a 9 quintali: le loro etichette verranno giudicate da un’apposita giuria, che degusterà e valuterà gli oli, decretando quelli migliori, che saranno premiati durante le giornate finali del concorso nazionale (Per partecipare a “La Goccia d’Ercole” è necessario inviare apposita domanda di partecipazione entro il 16 gennaio 2023 attraverso il sito di Ercole Olivario
https://www.ercoleolivario.it/
martedì 10 gennaio 2023
Dagli antichi altari al culto di Satana a cura di Antonia Depalma e Vincenzo de Lisio - Collana Universo del Mistero diretta da Mario Contino (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Ecco una nuova singolare pubblicazione dal titolo significativo “Dagli antichi altari al culto di Satana” a cura di Antonia Depalma e Vincenzo de Lisio Collana Universo del Mistero diretta da Mario Contino (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno). Antiche pratiche, talvolta basate sul bisogno di una conoscenza più autentica, sono state assoggettate ad un relativismo temporale che ha modificato, di generazione in generazione, l'agire, ed ha integrato un simbolismo sempre più ampio distaccandosi, talvolta, dagli usi più arcaici in favore di nuovi approcci. Questo volume si pone come manuale per la conoscenza storica e simbolica, a fini investigativi nell'ambito della criminogenesi e della criminodinamica, analizzando le correnti che caratterizzano il mondo dell’iniziatico e dell’occulto che, nella sua complessità, ha dato origine a forme devianti e che talvolta diventa il protagonista di scenari di cronaca nera.
Cronache dal Paradiso di Serena Dandini (Einaudi)
Un libro pieno di fascino, romantico, ironico, avventuroso in cui la storia personale dell’autrice si intreccia con quella di donne e uomini che hanno inseguito un sogno, un luogo perfetto, un istante irripetibile, o anche una nostalgia, fino all’ossessione.
«Che l’Eden perduto sia reale o solo sognato poco conta: ognuno può immaginarsi un Paradiso su misura e decidere di spendere la vita per riconquistarlo».
La memoria dell’infanzia, trascorsa in una villa del viterbese, è il filo rosso con cui Serena Dandini ci conduce nelle vite di personaggi famosi e misconosciuti che sono partiti per viaggi straordinari, a volte fisici, a volte mentali, guidati dall’aspirazione all’assoluto. Visiteremo giardini fantastici. Ci addentreremo nelle utopie di architetti, profumieri, amanti della musica. Ci stupiremo per il coraggio di Jeanne Baret, che nel Settecento, travestita da uomo, compie il giro del mondo con la spedizione di De Bougainville. Guarderemo il vecchio Claude Monet, ormai quasi cieco, dipingere senza sosta le ninfee della sua casa di Giverny. Scopriremo con Agatha Christie «il lato oscuro delle piante». Accompagneremo Vladimir Nabokov a caccia di farfalle e Margaret Ursula Mee nella giungla amazzonica sulle tracce del fiore di luna, che sboccia una volta l’anno, di notte, per svanire all’alba. E infine torneremo nel Paradiso Perduto dell’autrice, a tirar le somme fra momenti dolorosi, bellissimi, struggenti.
lunedì 9 gennaio 2023
Donato Di Poce, RINASCIMENTO: La danza delle idee L’Arte, tra Poesia e Filosofia nella Civiltà del Rinascimento Italiano (I Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Il Rinascimento fu un periodo storico che si sviluppò in Italia tra la fine del Medioevo e l'inizio dell'Età Moderna in uno spazio di tempo che va dall'inizio del quindicesimo secolo, fino alla fine del sedicesimo secolo. I suoi limiti cronologici conoscono macro differenze tra discipline ed aree geografiche. Vissuto dalla maggior parte dei suoi protagonisti come un'età di evoluzione, maturò un nuovo modo di concepire il mondo e se stessi, sviluppando le idee dell'umanesimo, nato in ambito letterario nel quattordicesimo secolo per il rinato interesse degli studi classici, per opera maggiormente di Francesco Petrarca, e portandolo a influenzare per la prima volta anche le arti figurative. Ma questo periodo storico ha ancora molto da dire e Donato Di Poce riesce con questo lavoro a dare una prospettiva altra a fonti, testi e contesti.
*“Questo libro di Donato Di Poce, RINASCIMENTO: La danza delle idee, in perfetta sintonia con lo spirito Rinascimentale è al contempo, un libro storico, didattico, didascalico, critico, Enciclopedico e CreAttivo con un’entusiasmante, capitolo finale sul Rinascimento nell’Arte Contemporanea. Il Rinascimento è stato caratterizzato dicevamo da una vera e propria Danza delle Idee, arricchita e impreziosita dalla sperimentazione e dalla multidisciplinarietà degli artisti e poeti (Leonardo, Michelangelo, Raffaello, Piero della Francesca, Machiavelli, Poliziano, Alberti, Ficino, Vasari etc…che erano poliedrici, creativi, innovatori) e uomini di cultura e dal fatto che le Accademie e nelle botteghe degli artisti si confrontavano e contaminavano idee, tecniche, filosofie, religioni. Si approfondirono in questo periodo gli studi delle altre religioni, della Filologia, dell’Astrologia, Archeologia, Matematica.
Non è un caso che a distanza di oltre 500 anni Il Rinascimento Italiano, è riconosciuto a livello mondiale come culla di cultura europea e mondiale, e brand di rinnovamento di arte e civiltà e che il turismo culturale, veda in Roma, Firenze e Venezia tra le principali attrattive mondiali e che nell’ultimo EXPO di Dubai, la riproduzione in scala tridimensionale del David di Michelangelo sia stata l’attrattiva principale. Il termine Rinascimento si affermò in realtà nel ‘800 co Michelet e poi con Burckhardt e nel ‘900 con Berenson e Longhi. Ma se a tutti vengono immediatamente in mente Leonardo, Michelangelo o Raffaello, e i più informati conoscono Brunelleschi o Piero della Francesca come padri della prospettiva, non tutti sanno che il vero valore del Rinascimento non è stata la compresenza di diversi Geni in vari campi dell’Arte e della cultura, ma la rinascita culturale e una danza delle idee tra natura, l’arte e l’uomo che coinvolse non solo i Principi e le corti(Firenze, Venezia, Urbino, Mantova, Napoli, Milano), ma studiosi umanisti(Alberti, Castiglione, Della Casa, Valla, Guicciardini, Macchiavelli, Vasari) Poeti(Poliziano, Ariosto, Aretino, Folengo, Ruzzante), scienziati(Copernico, Galileo), filosofi(Cusano, Pico della Mirandola, Talete, Ficino, Bruno, Campanella), e artisti(Brunelleschi, Piero della Francesca, Masaccio, Donatello, Leonardo, Michelangelo, etc…) dopo un secolo di oscurantismo “teocentrico” del Medioevo con la dittatura della religione e della fede sulla filosofia, poesia e arte, culminata nel 1600 con il rogo per “eresia” di Giordano Bruno.
La concezione dell’uomo diventa centrale, più ottimistica e “laica”, l’uomo è sempre creatura, figlio di Dio, ma ora l’accento cade sul suo valore e sulle sue forze, sulla sua capacità di costruirsi il proprio destino, in una parola, sulla sua potenza e dignità; e il mondo e il corpo non sono più considerati strumenti di pena e tentazione ma elementi indispensabili per la realizzazione di sé. Si riscopre il mondo, la natura, l’uomo, lo studio dei classici latini e greci.
Il libro analizza oltre alle Arti(Architettura, Pittura e Scultura) e agli autori(dai Geni del Rinascimento ad alcuni autori meno conosciuti), anche temi e idee innovative che hanno caratterizzato il Rinascimento quali: Sviluppo del Mecenatismo; Invenzione e diffusione della stampa da parte di Gutenberg; La creazione della Biblioteca Vaticana; Riscoperta e traduzione dei classici Latini (Cicerone e Seneca) e Greci (Platone e Aristotele); Affermarsi del mito dell’Artista; Opere firmate e Autoritratti ; Nuova rappresentazione del Paesaggio naturale e urbano; La scoperta del Nudo; Invenzione della prospettiva; La Divina Proporzione e L’Uomo Vitruviano di Leonardo: Sviluppo dell’Incisione; Nuove Scoperte Scientifiche e Astronomiche; Realismo e Idealismo nella Letteratura e Poesia del Rinascimento; Arte: Longhi e la scoperta e la grandezza del cosiddetto “Rinascimento Minore”; La Filosofia del Rinascimento.
Era inevitabile che il più famoso periodo storico dell’Arte nel mondo, che va sotto il nome di Rinascimento, non producesse studi, influenze, richiami, citazioni anche in autori sensibili dell’Arte Contemporanea da De Chirico a Duchamp, da Ceroli a Pistoletto, da Jorit a TVBoy a Mauro Rea e il mondo della pubblicità e della moda. La democratizzazione dell’Arte, ha portato ad un uso spesso decontestualizzato, ludico e irriverente, tramite procedimenti quali la citazione, la parodia, l’allusione. Sono le opere di Botticelli, Michelangelo e Leonardo ad essere strumentalizzate e usate con particolare frequenza. Ciò avviene non solo per la loro originalità figurativa e qualità tecnica, ma anche per la loro bellezza e sensualità, che le rendono particolarmente appetibili ai media contemporanei.
Tra le più affascinanti interpretazioni moderne dell’Uomo Vitruviano, voglio sottolineare quella di Mauro Rea che ha realizzato per la cover del mio libro RINASCIMENTO: La danza delle idee. Rea reinterpreta e attualizza il disegno di Leonardo in diversi modi e va oltre la semplice raffigurazione. Come prima cosa inserisce il disegno all’interno di un alfabeto neofuturista che danza intorno al disegno, poi inserisce accanto o dietro la figura maschile, quella femminile, il tutto su carta riciclata usa e getta di Amazon, con al centro un codice a barre. Il tutto come chiara denuncia del mondo mercificato in cui l’uomo non è più al centro della riflessione umana e filosofica, ma la merce ad uso e consumo delle masse. Infine la figura antropomorfa metà uomo e metà donna suggerisce anche una nuova centralità di attenzione umana al complesso mondo moderno LGBT.
Il libro oltre al prezioso exursus storico-critico dell’Arte e Architettura del Rinascimento, dedica un capitolo alle Donne dell’Arte del Rinascimento, un altro all’analisi critica di alcuni temi e capolavori del Rinascimento (la città ideale, l’uomo vitruviano, la pietà etc…) e l’ultimo a Il Rinascimento nell’arte contemporanea. Infine impreziosiscono il libro un Glossario minimo Rinascimentale e una preziosa Bibliografia minima sul Rinascimento”.
*dall’introduzione dell’autore
Donato Di Poce, ama definirsi autoironicamente “un ex poeta che gioca a scacchi per spaventare i critici”. (Nato a Sora - FR - nel 1958, residente dal 1982 a Milano). Poeta, Critico d’Arte, Scrittore di Poesismi, Fotografo, Studioso del Rinascimento. Artista poliedrico, innovativo ed ironico, dotato di grande umanità, e CreAttività. Ha al suo attivo 43 libri pubblicati (tradotti anche in Inglese, Arabo, Rumeno, Esperanto e Spagnolo), 20 ebook e 40 libri d’arte Pulcinoelefante. Dal 1998 è teorico, promotore e collezionista di Taccuini d’Artista. Ha realizzato ©L’Archivio Internazionale di TACCUINI D’ARTISTA e Poetry Box di Donato Di Poce, progetto espositivo itinerante.
Vedi siti Internet:
https://www.wikipoesia.it/wiki/Donato_Di_Poce; www.donatodipoce.net ;
www.taccuinidartista.it; www.creactivitybranding.it
Oltre i numerosi libri di Poesia, Aforismi e saggistica varia, ha pubblicato i seguenti libri di Critica d’Arte:
Anna Boschi: ContaminAzioni, I Quaderni del Bardo, Lecce 2022.
Taccuini d’Artista: Storia di un’idea da Leonardo da Vinci a Basquiat, I Quaderni del Bardo, Lecce, 2020.
Mauro Rea: Icone Pop, I Quaderni del Bardo, Lecce, 2020.
Poetiche dell’Invisibile, I Quaderni del Bardo, Lecce, 2019.
Poetry Box: Taccuini d’Artista in scatola, I Quaderni del Bardo, Lecce, 2019.
Giovanni Ronzoni: L’Arte per sottrazione, I Quaderni del Bardo, Lecce, 2019.
Fotografia dell’invisibile: guardare non è vedere, I Quaderni del Bardo, Lecce, 2018.
Donne per l’Arte, I Quaderni del Bardo, Lecce, 2019.
Rompete le righe, Campanotto Editore, Udine, 2016.
La Stanza di Arles, CFR Edizioni, Sondrio, 2014
De Sculptura, CFR Edizioni, Sondrio, 2013;
Guardare non è vedere, CFR Edizioni, Sondrio, 2012;
L'Avanguardia dopo l'Avanguardia, anche. CFR Edizioni, Sondrio,2012;
Il Taccuino di Stendhal, Campanotto Editore, Udine, 2008.
iQdB edizioni di Stefano Donno
(i Quaderni del Bardo Edizioni di Stefano Donno)
Sede Legale e Redazione: Via S. Simone 74 - 73107 Sannicola (LE)
Mail - iquadernidelbardoed@libero.it
Info Link - https://posts.gle/gThLz1 /
https://iqdbcasaeditrice.blogspot.com/2022/11/rinascimento-la-danza-delle-idee-di.html
Lilith by Stefano Donno
In Jewish mythology, Lilith is depicted as the first wife of Adam, who was created at the same time and from the same substance as Adam. According to some sources, Lilith refused to submit to Adam and left him, refusing to return to the Garden of Eden after she left. Other accounts hold that Lilith was cast out of the Garden for refusing to obey Adam and for practicing magic.
In some versions of the story, Lilith becomes a demon or a monster after she leaves the Garden, and is often depicted as seducing men and causing harm to children. In other versions, she is depicted as a powerful and independent woman who refused to be subjugated by Adam or by God.
Despite the negative connotations that have been attached to Lilith in some versions of the story, she has also been revered as a symbol of female independence and sexuality. Some feminists have drawn upon the myth of Lilith as a way to challenge traditional notions of gender roles and to celebrate female empowerment.
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Søren Kierkegaard was a Danish philosopher and theologian who was a major figure in the development of existentialism. He is best known for...








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